venerdì 23 maggio 2025

REFERENDUM: 8 e 9 giugno 2025

Votiamo Si per cambiare l'Italia

L'8 e il 9 giugno saremo chiamati a esprimerci su cinque quesiti referendari, quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza. Votare è un dovere civico e, a prescindere dalle idee di ciascuno, il mio caloroso invito è quello di recarsi alle urne.

Domenica 8 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 9 dalle 7 alle 15 andiamo a votare!

 



Informazioni Cgil referendum 2025

https://www.cgil.it/referendum/informazioni-cgil-referendum-2025-h4zhyjmi










mercoledì 7 maggio 2025

Piste ciclopedonali

Le ciclabili acquistano davvero valore quando diventano parte di una rete che permette di spostarsi in sicurezza tra diverse località. Abitare ad Origgio e avere un collegamento ciclabile solo con Uboldo evidenzia proprio questa problematica: se  l’obiettivo è incentivare l'uso della bicicletta e del monopattino elettrico come mezzi di trasporto alternativi negli spostamenti brevi, è fondamentale che ci siano infrastrutture che connettano i centri abitati in modo efficiente e sicuro.

Poter raggiungere Saronno, Caronno, Lainate o Cantalupo in bicicletta o monopattino senza doversi preoccupare della pericolosità delle strade intercomunali sarebbe l'ideale. Un percorso ciclopedonale che permettesse di attraversare in sicurezza la provinciale per arrivare al centro di Saronno sarebbe sicuramente un grande passo avanti.

È vero, si vedono "pezzi" di ciclabili isolati e non completamente funzionali proprio per la mancanza di una visione d'insieme e di un progetto che miri a collegare tutti i comuni del Saronnese. Un piano organico che preveda la realizzazione di una rete ciclabile integrata sarebbe cruciale per sfruttare appieno il potenziale della mobilità dolce, offrendo ai cittadini alternative sicure e sostenibili per brevi spostamenti quotidiani.

L’auspicio è che tutte le amministrazioni locali prendano sempre più in considerazione l'importanza di investire in infrastrutture ciclabili con una prospettiva di connessione territoriale, in modo da rendere l'utilizzo della bicicletta e del monopattino elettrico una scelta pratica e sicura per un numero sempre maggiore di persone.


PS: "Che fine ha fatto la ciclometropolitana saronnese?"



mercoledì 23 aprile 2025

80° anniversario della liberazione d'Italia

25 aprile 2025

Sono passati ottant'anni dalla Liberazione dal Nazifascismo, dopo anni cruenti di lotta civile le donne e gli uomini della Resistenza hanno dato all'Italia una nuova speranza. 

Carichi di sofferenza, lutti, povertà e molta saggezza, hanno abbracciato e proclamato i valori su cui ancora oggi si fonda la nostra democrazia: libertà, diritti, parità e pace. 

Rievocarne la memoria, attraverso le esperienze, la storia e i racconti, è l'unico modo per non ripetere gli errori del passato. 

Che oggi sia la celebrazione del ricordo di chi ha dato la vita per la nostra.

Foto: Istituto Luce, 1945. 

Manifestazione di cittadini ed esponenti del Comitato di Liberazione Nazionale in piazza Sempione a Milano sotto l'Arco della Pace, sul palco Sandro Pertini.


lunedì 24 marzo 2025

Referendum sulla cittadinanza: 8 e 9 giugno 2025

L'8 e 9 giugno, i cittadini saranno chiamati a esprimersi su 5 quesiti referendari, uno strumento di democrazia diretta previsto dalla Costituzione. L'affluenza alle urne sarà fondamentale per determinare l'importanza politica di questo evento.

Tra i quesiti, quello sulla cittadinanza solleva una questione cruciale: quale tipo di Italia desideriamo? Un paese chiuso nella paura e nell'odio, o una nazione che costruisce comunità e futuro?

Questo referendum rappresenta un'opportunità per correggere un'ingiustizia che colpisce 2,5 milioni di persone, per le quali l'Italia è la loro casa. È anche un'occasione per dimostrare che molti sono pronti a unirsi e a lottare per un'Italia più giusta.


https://referendumcittadinanza.it/

https://www.collettiva.it/

sabato 15 marzo 2025

Omaggio a Frida Kahlo e Alda Merini

Domenica 9 marzo, nella sala teatro dell’Oratorio Femminile di Origgio ha fatto da cornice a un evento speciale per celebrare la Giornata Internazionale della Donna: lo spettacolo “Voglia di essere follia, passione, sofferenza e desiderio d’amore”. Questa intensa performance ha reso omaggio a due figure femminili iconiche del Novecento, la poetessa Alda Merini e la pittrice Frida Kahlo.

L’iniziativa è stata curata dal Gruppo Panchina Rossa di Origgio, in collaborazione con la Proloco locale e con il patrocinio del Comune di Origgio.

Sul palco, Claudia Gaetani ha interpretato con intensità la figura di Frida Kahlo, mentre Ezia Moroni ha dato voce e corpo alla poetessa Alda Merini. La loro narrazione, ricca di emozione, è stata arricchita dalle suggestive immagini selezionate da Antonella Checchi, creando un connubio di arte e racconto che ha profondamente coinvolto il pubblico, trasportandolo nell’universo di queste due donne straordinarie.

L’atmosfera della serata è stata resa ancora più magica dall’accompagnamento musicale di Stefano Berti e Giuseppe Ponzo alle chitarre, e di Gian Luigi Vitali al contrabbasso, le cui note hanno sottolineato i momenti più significativi della rappresentazione.

Al termine dello spettacolo, i presenti hanno avuto l’opportunità di prolungare la serata in un clima di convivialità, grazie a un piacevole aperitivo offerto da: Panchina Rossa di Origgio e Proloco di Origgio.






mercoledì 12 marzo 2025

Cinque i referendum previsti per primavera

Elly Schlein e il Partito Democratico (PD) si schierano a favore dei cinque referendum previsti per la primavera. Quesiti referendari focalizzati su lavoro e cittadinanza, in sintesi:

Quattro i Referendum sul lavoro (promossi dalla CGIL):

1. Reintroduzione dell’articolo 18: mira a ripristinare la tutela contro i licenziamenti senza giusta causa per le aziende con più di 15 dipendenti, abolita con il Jobs Act.

2. Abolizione dei contratti a tutele crescenti: vuole eliminare nelle imprese con meno di 16 dipendenti il meccanismo introdotto dal Jobs Act, che prevede indennizzi economici fino a un massimo di sei mesi anche in caso di licenziamento illegittimo.

3. Limitazione dell’uso dei voucher: cerca di ridurre l’impiego dei buoni lavoro, utilizzati per pagamenti semplificati, per evitare abusi e precarizzazione.

4. Responsabilità solidale negli appalti: punta a ripristinare la responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore per garantire la tutela dei lavoratori.

 

Il quinto Referendum sulla cittadinanza (promosso da +Europa):

5. Riduzione del periodo di residenza per ottenere la cittadinanza italiana: propone di abbassare da 10 a 5 anni il tempo necessario per gli stranieri residenti in Italia per richiedere la cittadinanza, favorendo l’integrazione delle nuove generazioni.

 

Perché i referendum abrogativi siano validi è necessario il quorum di partecipazione, che prevede che almeno il 50% + 1 degli aventi diritto al voto si rechi alle urne. Non sarà facile che più di 25 milioni di elettori si rechino alle urne. Ma non è detto che non possa accadere, soprattutto se l’opposizione si unirà in questa battaglia. La destra punterà sicuramente sull’astensione. Se venisse sconfitta sarebbe l’inizio di un grande cambiamento sociale e politico.

 

Care compagne e cari compagni, care  amiche e cari amici, al lavoro per conquistare e difendere i nostri Diritti.


 

https://www.cgil.it/referendum/informazioni-cgil-referendum-2025-h4zhyjmi

 

 

martedì 11 marzo 2025

Autarchie, Oligarchie cancellano le Democrazie

La Democrazia è luce che si alimenta di partecipazione, abbiamo nei prossimi mesi la grande sfida dei referendum popolari che rappresentano l’occasione di una grande mobilitazione democratica, una sfida che può essere vinta con la partecipazione.

 

v  Capitalismo e Nazionalismo:

*      Il capitalismo, nella sua forma più estrema, sfrutta i nazionalismi per proteggere i propri interessi.

*      Dopo la caduta del Muro di Berlino, si credeva che la democrazia liberale e il neoliberismo fossero il futuro inevitabile, un’idea che ha influenzato anche la sinistra.

*      Oggi, il capitalismo si è distaccato dalla democrazia, favorendo i leader sovranisti e autoritari.

v  La Nuova Destra:

*      La destra al potere critica l’Europa tecnocratica e le élite, ma una volta al governo, serve gli interessi delle élite capitalistiche globali.

*      Le politiche economiche neoliberiste favoriscono i grandi interessi a discapito dei servizi pubblici essenziali.

*      Molti, troppi governi sono “sovranisti e reazionari” sui diritti, ma “a loro agio in compagnia dei miliardari del mondo”.

v  Il Ruolo dei Cittadini:

*      La Democrazia richiede partecipazione attiva.

*      I referendum popolari del 2025 rappresentano un’opportunità per la mobilitazione democratica.

 

Costituzione italiana: 

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”


Le disuguaglianze rappresentano un ostacolo significativo per la Democrazia. Il principio di uguaglianza, fondato sul rispetto delle identità individuali e sull’eliminazione delle disuguaglianze economiche, è essenziale per la costruzione di una società democratica di fatto.

lunedì 10 marzo 2025

Riqualificazione di via Ottolini

Forti critiche vengono mosse al progetto di riqualificazione di via Ottolini. Si ritiene che l’Amministrazione Comunale abbia ignorato le proposte e le indicazioni emerse nella fase progettuale del Piano Urbano del Traffico (P.U.T.).

La decisione di abbattere 67 tigli adulti è un errore grave. Questi alberi rappresentavano un patrimonio verde importante per la comunità. Il taglio, motivato con ragioni economiche e di manutenzione, è una scelta miope che avrà un impatto negativo sulla qualità dell’aria e sul benessere dei cittadini.

Il progetto manca di una visione ecologica e sostenibile. L’assenza di una pista ciclabile è inaccettabile nel 2024 e dimostra una mancanza di attenzione verso la mobilità dolce. Inoltre, non sono state previste soluzioni per il trasporto sostenibile, e il budget, nonostante sia stato aumentato, non include interventi per incrementare il verde urbano.

Si sottolinea anche la mancanza di un adeguato confronto con la cittadinanza. L’Amministrazione ha coinvolto solo i residenti di via Ottolini, escludendo altri cittadini interessati. L’assenza di un dibattito pubblico sono segni di una gestione dirigistica e poco inclusiva.

In conclusione, il progetto, con costi lievitati, non mette al centro la sostenibilità e la tutela del verde urbano, ma sembra soddisfare le richieste di alcuni abitanti della via. Purtroppo, ogni appello è rimasto inascoltato.

PS: metà dell’attuale maggioranza, che ha varato l’attuale progetto di riqualificazione di via Ottolini, è la stessa metà della precedente maggioranza che approvò il P.U.T. con dispendio di decine di migliaia di Euro. Medesima sorte, i nostri Amministratori, riservano ai tigli della via Leonardo da Vinci.


Di seguito alcuni articoli dalla stampa locale:

da la Settimana del 7 febbraio 2025
   

da il Notiziario del 7 febbraio 2025


da il Notiziario del 31 gennaio 2025



da il Notiziario del 24 gennaio 2025




 

giovedì 6 marzo 2025

Attività e Servizi dello SPI-CGIL a Origgio

Gentili amiche e amici,

desidero informarvi che prosegue l’attività dello SPI-CGIL.

Lo sportello è attivo al 

mercoledì dalle ore 15:00 alle 17:30, 

presso l’aula “I Sindaci” 

in via Manzoni 17 

(sopra l’Associazione Anziani).


Allegato la locandina con tutti i dettagli.

Per informazioni, contattare il numero:  

         cell.  348 2122099.


Lo SPI-CGIL offre un servizio di tutela e difesa dei diritti dei pensionati, occupandosi di pensioni, salute e benessere. Inoltre, svolge attività di contrattazione con gli Enti locali e la Regione, e promuove iniziative culturali e di coesione sociale.


Ringraziandovi per l’attenzione,

un cordiale saluto.


mercoledì 5 marzo 2025

Omaggio a Alda Merini e Frida Kahlo:

Il Gruppo Panchina Rossa di Origgio continua il suo impegno nella promozione della parità di genere e dei diritti delle donne con un evento speciale. Il 9 marzo, alle ore 17:00, presso la sala teatro dell'Oratorio femminile in via Piantanida 19, Origgio, si terrà lo spettacolo Omaggio a Alda Merini e Frida Kahlo: Voglia di essere follia, passione, sofferenza e desiderio d’amore.

Questa serata, carica di emozioni, vedrà una lettura libera di testi delle due artiste, accompagnata da proiezioni di immagini evocative e musica dal vivo. Un'occasione per immergersi nelle vite e nelle opere di due donne straordinarie, Alda Merini e Frida Kahlo, che hanno saputo esprimere la loro anima libera e ribelle attraverso l'arte e la poesia.

L'evento, che si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo), vuole essere un omaggio alla forza, alla resilienza e alla creatività femminile. Un'occasione per riflettere sui diritti delle donne e sull'importanza di contrastare ogni forma di discriminazione e violenza di genere.

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Il Gruppo Panchina Rossa di Origgio è un'associazione di volontari impegnati nella promozione della parità di genere e dei diritti delle donne. Attraverso iniziative culturali, eventi di sensibilizzazione e progetti di supporto, il gruppo si impegna a creare una comunità più inclusiva e rispettosa delle diversità.

Segui: https://www.facebook.com/search/top?q=panchina%20rossa%20origgio

giovedì 17 ottobre 2024

Papilloma virus

L’importanza della prevenzione.

Conferenza sul tema organizzata dal Gruppo Panchina Rossa in collaborazione con la ProLoco, l’Avis, Consulta Giovanile e l’Associazione Anziani Origgesi, con il patrocinio del Comune di Origgio.

Una serata informativa sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili.

La conferenza condotta dal dottor Thomas Rossi, specialista in ostetricia e ginecologia, sarà moderata dalla Dottoressa Elisa Ferrario.

L’appuntamento è alle 21,00  presso il Centro Anziani, in via Manzoni, 17 - Origgio.

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere il benessere femminile e approfondire tematiche riguardanti la salute, in particolare delle donne. 

Tutte le iniziative messe in campo dal GPRO (Gruppo Panchina Rossa di Origgio) hanno lo scopo di affrontare le tematiche della parità di genere, senza discrimine alcuno, informando e invitando caldamente la popolazione a partecipare.

martedì 30 luglio 2024

Prospettive sull'area ex Novartis.

Ringraziamo la stampa per il servizio di informazione ai cittadini che l'ente locale non è  in grado e non vuole svolgere. E in questo specifico caso la stampa è stato l'unico canale di informazioni per noi e per tutti i cittadini.

Come gruppo politico, è dal 2021 che chiediamo all'amministrazione di essere aggiornati sulle prospettive dell'area ex Novartis e chiediamo di discutere la questione sui tavoli istituzionali, al fine di collaborare all'individuazione di possibili strumenti di intervento per contrastare la realizzazione dell'ennesimo scempio sul nostro territorio: un'enorme logistica, la sedicesima in un piccolo centro altamente urbanizzato. 

Con i nostri simpatizzanti e con numerosi cittadini abbiamo condiviso le forti  preoccupazioni e messo a disposizione della maggioranza le nostre energie, ma a nulla è  servito. 

La cittadinanza preoccupa ha costituito un Comitato, con cui condividiamo profondamente pensiero e istanze, che ha ottenuto durante il consiglio comunale aperto del febbraio 2023 numerose promesse, descritte anche negli articoli di giornale di quei giorni. Ma anche questo a nulla è servito.

Sono numerosi anni che le amministrazioni, peraltro dello stesso orientamento politico, sono a conoscenza del problema legato alla dismissione dell'area ex-Novartis e al rischio di insediamento logistico, e non sono mai intervenute. Ci chiediamo a cosa serva avere un PGT, se gli strumenti e le regole non possono tutelare il nostro territorio da un consumo del suolo sregolato, da insediamenti industriali impattanti e insostenibili da un punto di vista ambientale e viabilistico?

Solo ora, dopo aver minimizzato le preoccupazioni di tutti noi e taciuto sulle informazioni del progetto, l'amministrazione si dichiara preoccupata?

 Origgio Democratica







lunedì 24 giugno 2024

Il ruolo dell’opposizione

Gruppo Consigliare di Origgio Democratica.

Albert Camus affermava: «la democrazia non è la legge della maggioranza, ma la protezione della minoranza». In altri termini la minoranza, grazie alle leggi democratiche dovrebbe avere la forza e la possibilità di incidere nel governo locale. Come Origgio Democratica, gruppo politico di minoranza presente in Consiglio Comunale, in questi anni, ci siamo interrogati su come affrontare la complessa problematica del “potere locale” dal punto di vista dell’opposizione.

Quello della minoranza è un ruolo prezioso e insostituibile, riconosciuto dalla legge – accresciuto e rafforzato dal decreto legislativo del 10 agosto 2000, n. 267 del “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali” – volto a controllare e verificare la conduzione della “res pubblica” locale e a proporre, rappresentare e sostenere i cittadini e la società civile.

Nonostante gli intenti dichiarati dalla legge, spesso abbiamo la sensazione che nella realtà dei fatti il nostro sia un ruolo angusto e disarmato: «quello di oppositore è e deve essere un ruolo scomodo. È scomodo per gli altri perché l’oppositore dà “fastidio”, crea noie, scava nelle cose che i più vorrebbero lasciare nell’ombra, si insinua nelle contraddizioni, non è compiacente, non accetta compromessi. È scomodo per chi quel ruolo lo interpreta: essere scomodi è faticoso, occorre documentarsi molto di più di chi va in aula solo per votare sì (perché l’unica cosa che deve dimostrare è la fedeltà), spesso si rischia l’isolamento e l’amarezza della sconfitta condita dallo spettacolo del veder gioire chi ha imposto la propria decisione per la mera forza dei numeri e non con la ragione delle idee. Ma tutto questo avviene e deve avvenire per una semplice ragione: l’oppositore non risponde al potente di turno (più o meno illuminato) e alla maggioranza che gli fa da contorno. L’oppositore risponde a chi lo ha eletto. Chi lo ha eletto pretende da lui che continui a controllare, che continui a proporre, che continui ad informare all’esterno di ciò che avviene all’interno dell’istituzione: senza questa preziosa attività di pungolo c’è regressione per la comunità e per gli stessi governanti che non hanno più nessun motivo per fare meglio. Perché quando il re è nudo non c’è più nessuno che almeno dica che il re è davvero nudo», liberamente tratto dall’articolo di Giovanni Pascuzzi, giurista, consigliere di Stato: “Il ruolo dell’opposizione politica (scomoda)”.

È proprio l’attività di pungolo, evolutiva per l’intera comunità che ci ha spinto alla ricerca di nuovi stimoli e di spunti di riflessione su tematiche attuali e di largo interesse, da condividere con la cittadinanza. Abbiamo quindi intrapreso un cammino che in autunno ci ha portato ad organizzare una conferenza in occasione dei cento anni dalla nascita di Don Lorenzo Milani: abbiamo esplorato il suo pensiero pedagogico-democratico innovativo e, per l’epoca, rivoluzionario, le sue idee di giustizia e uguaglianza e la sua profonda concezione della scuola come leva per contrastare le povertà.

La conferenza è stata un successo: partecipazione e interesse per un tema per nulla scontato. Il pensiero di Don Milani così attuale e potente, la coerenza tra azione e parola e il profondo valore e la dignità riservata ad ogni uomo, ancora oggi affascinano e colpiscono chiunque si metta in ascolto. «Ho imparato che il problema degli altri è eguale al mio. Sortirne insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia»: difficile trovare parole più efficaci per invitare tutti alla cittadinanza attiva.

«Il suo ‘I care’ è divenuto un motto universale. Battistrada di una cultura che ha combattuto il privilegio e l’emarginazione, che ha inteso la conoscenza non soltanto come diritto di tutti ma anche come strumento per il pieno sviluppo della personalità umana», afferma il Presidente della Repubblica Mattarella, in occasione dell’intervento nella ricorrenza del centenario.

La seconda tappa del nostro percorso di dialogo con la cittadinanza ci ha portati ad organizzare, in collaborazione con il Comitato Provinciale Matteotti e ANPI Saronno, una conferenza su Giacomo Matteotti, a cento anni dalla sua morte.

La lucidità e coerenza del suo pensiero, profondamente democratico, lo rendono ancora oggi oggetto di riflessione e stimolo. La proposta trasversale e di estremo valore ha raccolto anche l’interesse dell’Amministrazione Comunale, che ha concesso il proprio patrocinio.

Siamo ritornati nel primo ventennio del secolo scorso, per rivivere il clima di violenza dell'epoca fascista in cui si è consumato il delitto Matteotti e percepire lo sforzo fatto, in quel momento, da molti, per difendere la democrazia. Siamo tornati indietro nel tempo per scoprire quanto il pensiero politico e le riflessioni sulla democrazia di Matteotti abbiano un valore di estrema attualità.
Come Origgio Democratica, nei nostri post e commenti pubblicati, spesso seguiamo “il filo rosso della democrazia”, ed è per questo che esplorare i fatti del 1924, ricollegandoli a quelli del 1945 ci è sembrato particolarmente significativo: condividiamo l'importanza di ricordare oggi che la liberazione dal nazifascismo di allora è la radice su cui si fonda e si deve difendere la nostra democrazia.

Per arricchire il nostro percorso di confronto e dialogo con la cittadinanza, siamo quindi andati alla ricerca di un tema moderno e controverso, che ci ha portati a esplorare un ambito ancora poco conosciuto: “L’Intelligenza Artificiale e i processi democratici”. Quando sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale tendiamo a mostrare atteggiamenti diametralmente opposti: siamo attratti e incuriositi dalla novità oppure proviamo preoccupazione e timore per le conseguenze che i grandi cambiamenti comportano.

Curiosità e turbamento ci hanno accompagnato per l’intera serata: quello dell’IA è un campo in velocissima evoluzione che può avere importantissime ricadute sull’organizzazione del lavoro, sulla tutela dei diritti e della privacy e sui processi democratici. Un ambito estesissimo da studiare, comprendere e valutare, attraverso processi collettivi democratici sovranazionali, senza lasciare spazi a pericolose derive economiche o di potere.


Questo percorso interessantissimo e molto partecipato è stato possibile grazie alla collaborazione dei professori Giuseppe Uboldi, Giuseppe Nigro e Paolo Balduzzi, amici preziosi che hanno messo a nostra disposizione il loro sapere e la loro passione e che pubblicamente e sentitamente ringraziamo.

Fermamente convinti che sia l’educazione la chiave di volta per consentire ai cittadini un pieno sviluppo delle proprie potenzialità e per poter attuare una reale libertà di scelta, nel momento in cui ognuno di noi viene chiamato a decidere il governo delle istituzioni, approfittiamo della pubblicazione del notiziario comunale per augurare a tutti un sereno e rinfrancante periodo estivo!

Origgio Democratica

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Alla seguente pagina del sito del Comune è pubblicato il numero di giugno 2024 del periodico comunale:

 

Periodico comunale - Comune di Origgio




venerdì 12 aprile 2024

Giacomo Matteotti: 100 anni dall'assassinio.

Albert Camus affermava: «la democrazia non è la legge della maggioranza, ma la protezione della minoranza». In altri termini. la minoranza, alla luce della normativa attuale, ha tutta la forza e la possibilità di incidere nel governo locale.

In questi anni, come Origgio Democratica, ci siamo interrogati su come affrontare la complessa problematica del “potere locale” dal punto di vista dell’opposizione. Quello della minoranza presente nel Consiglio Comunale è un ruolo prezioso e insostituibile, riconosciuto dalla legge – accresciuto e rafforzato dal decreto legislativo del 10 agosto 2000, n. 267 del “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali” – volto a controllare e verificare la conduzione della “res pubblica” locale e a proporre, rappresentare e sostenere i cittadini e la società civile.

Nonostante gli intenti dichiarati, spesso abbiamo la sensazione che nella realtà dei fatti il nostro sia un ruolo angusto e disarmato. L’opposizione risponde a chi l’ha eletta e gli elettori pretendono che continui a controllare, a informare e a proporre; svolgendo un’attività di pungolo, evolutiva per l’intera comunità.

È per questa convinzione che, come gruppo politico, abbiamo ritenuto importante stimolare la cittadinanza offrendo spunti di riflessione su tematiche attuali e di largo interesse. Abbiamo iniziato in autunno con una conferenza in occasione dei cento anni dalla nascita di Don Milani: abbiamo esplorato il suo pensiero pedagogico-democratico innovativo e, per l’epoca, rivoluzionario.

Ora, grazie alla disponibilità del professor Nigro e del comitato provinciale da lui presieduto, proponiamo una conferenza su Giacomo Matteotti, a cento anni dalla sua morte.

La lucidità e coerenza del suo pensiero, profondamente democratico, lo rendono ancora oggi oggetto di riflessione e stimolo. La proposta trasversale e di estremo valore ha raccolto anche l’interesse dell’Amministrazione comunale, che ha concesso il proprio patrocinio.

Cogliamo, quindi, l’occasione per invitare tutti alla conferenza “Difendere la democrazia – Matteotti l’ultimo discorso”, che si terrà il 18 aprile alle ore 21.00 a Origgio, presso la sala “I Sindaci”, in via Manzoni 17.

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18 aprile 1948. L’Italia è diventata da meno di due anni una Repubblica.

Al Quirinale non c’è più il Re ma il capo dello Stato e in Parlamento siedono i Costituenti eletti dal popolo chiamati a scrivere la Carta Costituzionale.
In questo contesto di profondi mutamenti gli italiani, per la prima volta, partecipano alle elezioni politiche di uno Stato democratico, il 18 aprile 1948.
L’asprezza della campagna elettorale tra i due schieramenti in campo non offusca ciò che è chiaro a entrambi: gli italiani devono andare a votare ed esercitare il loro diritto di esprimere una preferenza.

Quasi 27 milioni di persone si recano alle urne, il 92,23% degli aventi diritto, perché tutti i cittadini sentono l’importanza di poter decidere e Matteotti sarebbe stato uno di loro, se non fosse stato ucciso dai fascisti.

Vogliamo approfondire la conoscenza dell'uomo e del suo pensiero politico, attraverso l’analisi dell'ultimo discorso in Parlamento, grazie al Prof. Giuseppe Nigro, presidente provinciale del Comitato Matteotti, proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario delle prime elezioni repubblicane.


giovedì 7 marzo 2024

8 MARZO 2024 - Giornata internazionale dei diritti delle donne.

Amiche e amici, 
eccoci all'appuntamento con la "Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne" che si celebra l'8 marzo di ogni anno.

Spesso, nell'accezione comune, nella stampa e in campo pubblicitario viene erroneamente definita come Festa della donna,  è più corretto definirla “Giornata internazionale della donna”, meglio “Giornata internazionale dei diritti delle donne”  poiché la motivazione alla base della ricorrenza non è una festività, ma la riflessione, a sottolineare l'importanza e la necessità del pieno raggiungimento dei diritti delle donne e della pace internazionale.



lunedì 4 marzo 2024

8 marzo 2024

Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne

Gruppo Panchina Rossa Origgio e Pro Loco Origgio organizzano due eventi per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, con il Patrocinio del Comune di Origgio.

Presso il Centro Anziani Origgesi di Via Manzoni 17 si terrà un laboratorio gratuito di Danze Meditative a cura cli Lorena Ranvini, Danza Movimento Terapeuta Apid per “Associazione La Ruota delle Danze”.

L’appuntamento è per sabato 9 marzo dalle 16,00 alle 17,30. La prenotazione è consigliata. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere alla mali panchinarossa@gmail.com. Sulla pagina Facebook Panchina Rossa Origgio è pubblicata la locandina con i dettagli.

Dall’8 marzo al 10 marzo presso Eco Park Garden Pravettoni in Via per Lainate 31 sarà allestita la mostra d’arte pittorica” I Colori delle Donne”. L’inaugurazione è prevista per l’8 marzo alle 18,00.

Gli organizzatori ringraziano L’Associazione Anziani Origgesi, Eco Park Garden Pravettoni per la collaborazione e il Comune di Origgio. Ringraziano inoltre le artiste che esporranno le loro opere e Lorenza Ranzani che condurrà il Laboratorio di Danze Meditative.





domenica 7 gennaio 2024

L'IMPEGNO DI OGGI, LE SCELTE PER DOMANI.

Nel tempo abbiamo utilizzato il nostro spazio sul notiziario per accompagnare i lettori, articolo dopo articolo, a conoscere il nostro pensiero, non solo sulle questioni concrete o territoriali, ma anche su questioni più ampie che raccontano la nostra visione del mondo e dell'impegno politico.

Quest'anno, dopo il Consiglio Comunale di presentazione del bilancio di previsione e del corrispondente Documento Unico di Programmazione, sentiamo la necessità di condividere alcune riflessioni sul nostro ruolo di opposizione.
Inoltre, ci apprestiamo a scrivere proprio nei giorni di grande tensione collettiva sollevata dall'ennesimo femminicidio, quello della giovane Giulia. Questi due spunti ci hanno guidato nella stesura di un articolo che vuole provare a essere la sintesi riguardo un concetto di fondamentale importanza: il ruolo di ognuno di noi, come persona, come soggetto sociale e come forza politica.

Rappresentando una minoranza di cittadini, ci teniamo a sottolineare che il grado di salute di un sistema politico democratico è misurato anche dalle concrete garanzie e dai diritti riservati all’opposizione. Nel momento in cui sussiste una reale opposizione politica, essa riceve una funzione costituzionale irrinunciabile per il funzionamento corretto delle istituzioni: è portatrice di proposte e azioni antitetiche quelle del governo di turno, attraverso la sua azione costruttiva l’opposizione controlla e bilancia il ruolo della maggioranza. Compito che, come Origgio Democratica, abbiamo assunto con serietà e dedizione, affiancando l'azione dell'Amministrazione con una costante partecipazione, suggerendo i correttivi che ritenevamo necessari e stimoli innovativi, esprimendo il nostro dissenso rispetto alle opere scelte e alle progettualità proposte, ma non ritenute da noi soddisfacenti per la cittadinanza. Nei confronti con l'Amministrazione abbiamo spesso la sensazione di essere percepiti come un disturbo al lineare procedere, non cogliamo la voglia di confronto e di costruzione di percorsi reali di partecipazione sia con le minoranze, sia con i pochi cittadini che partecipano, le cui richieste di coinvolgimento non sembrano trovare risposte convincenti. Nello stesso consiglio comunale citato in precedenza, è stato dichiarato che purtroppo la democrazia fa perdere molto tempo, che non si possono coinvolgere tutti, ma qualcuno deve decidere, senza un reale processo di partecipazione che possa portare a risultati migliorativi sulle opere che devono rispondere ai bisogni dei cittadini. Anche l'istituto della commissione consiliare consultiva, che abbiamo visto essere estremamente utile anche per noi in minoranza nell'ambito dei regolamenti, non viene utilizzata per tutto ciò che concerne il territorio e la sua pianificazione, ovvero per ciò che riguarda le opere pubbliche e gli investimenti più rilevanti.

Siamo profondamente convinti che il nostro sia un compito di valore nonostante alcuni momenti di frustrazione rispetto agli esiti e, per resistere con rinnovato slancio, abbiamo sempre bisogno di nuovi stimoli culturali e spunti riflessivi.
Molto suggestivi sono stati quelli mutuati dal pensiero di Don Milani che abbiamo condiviso con i nostri concittadini, nel corso della conferenza organizzata il 18 novembre e tenuta dal professor Giuseppe Uboldi, docente e presidente dell’associazione saronnese “L’Isola che non c’è”. È stata per noi un’iniezione di fiducia e una spinta a proseguire con impegno sia come cittadini sia come forza politica:
a cent'anni dalla nascita il suo pensiero ci appare così attuale e potente, la coerenza tra azione e parola e il profondo valore e la dignità riservata ad ogni essere umano, ancora oggi affascinano e colpiscono chiunque si metta in ascolto. La forza del suo messaggio è ancora maggiore per chi è politicamente attivo e ascolta i suoi insegnamenti, come: “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia”, e ancora: “Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che – nel vostro senso – io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri miei stranieri”, fino a: “Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come vuole amare se non con la politica o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più tempo delle elemosine, ma delle scelte.”.

E terminiamo con una sua affermazione che potrebbe risultare di difficile comprensione, ma di una potenza disarmante: “Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali”.

Con i nostri auguri di un sereno Natale e di un prosperoso anno nuovo!













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